Vale ancora la pena investire in un progetto SEO alle porte del 2021?

03/11/2020

Per rispondere a questa domanda per prima cosa bisogna partire dalla definizione di SEO, ovvero il processo attraverso il quale viene influenzato il posizionamento di una pagina web nei risultati “naturali” di un motore di ricerca.

 

Cosa comporta questo processo?

Non esiste una regola aurea che chiarisca quali attività siano necessarie per migliorare il posizionamento di un sito ed è proprio per questo motivo che ogni progetto SEO è differente e non si possono prendere scorciatoie per raggiungere i propri obiettivi.

 

Quali devono essere questi obiettivi?

Un progetto SEO, a differenza di altre attività online, non dovrebbe essere valutato su KPI standardizzati, ma su obiettivi calibrati sulla propria attività e sulla natura del progetto.

Uno degli indicatori che più frequentemente viene individuato come cruciale è il numero di visitatori da traffico organico. Per quanto sicuramente la crescita sotto l’aspetto del traffico organico sia rilevante non può essere l’indicatore principale se stiamo parlando di un progetto e-commerce. Misurando la riuscita del progetto sull’incremento del traffico si rischierebbe di perdere di vista l’obiettivo principale: acquisire nuovi clienti.

Capita spesso di vedere grafici che mostrano un importante incremento di traffico ma raramente si vedono gli stessi esempi relazionati all’aumento del fatturato. Potrebbe essere capitato anche a voi di vedere il vostro sito raddoppiare o triplicare le sessioni mensili senza che il fatturato aumentasse di un euro. Il problema in questo caso è che non si sta intercettando traffico rilevante.

Un secondo grave errore sarebbe quello di voler misurare il successo di un progetto SEO sul posizionamento di un paniere predefinito di keyword. Fino a qualche anno fa questo tipo di misurazione era molto più sensata, in primo luogo perché era possibile misurare oggettivamente il traffico portato dalle singole keyword (dato che oggi Google non rende più disponibile) sia perché un consulente SEO avrebbe potuto tranquillamente lavorare con l’obiettivo di posizionare il sito proprio per delle specifiche parole chiave. Fortunatamente Google oggi molto più orientato sulla qualità e aggiorna costantemente i propri algoritmi proprio in quest’ottica; chiunque sia nel settore ricorderà gli stravolgimenti nei ranking a seguito dei principali aggiornamenti.

Oggi il lavoro di un consulente SEO è molto più stimolante e complesso in quanto deve ragionare sugli intenti di ricerca e confrontarsi con tutte le nuove feature che Google ha inserito nella SERP.

Il concetto di intento di ricerca deve essere quindi alla base di qualsiasi progetto SEO. Per fare un esempio concreto pensiamo ad una ricerca che ha vissuto un picco importante nel corso del 2020: “monopattino elettrico”.

monopattino elettrico

Per un negozio che vende monopattini elettrici posizionarsi per questa keyword avrebbe potuto portare molto traffico al proprio sito web ma probabilmente non altrettante conversioni. Infatti, questo tipo probabilmente non è relativo a ricerche orientate alla conversione, pensiamo infatti a tutte le ricerche relative al bonus monopattino, allo sharing o alla sua regolamentazione. Il discorso sarebbe differente per “monopattino elettrico Milano” o “monopattino elettrico offerte” ricerche maggiormente orientate alla ricerca di un negozio dove acquistare un monopattino elettrico o a uno shop online o offline in cui completare l’acquisto.

Quando viene redatta una keyword map, propedeutica per un progetto SEO bisogna quindi tenere in considerazione non solo parametri “classici” come volumi di ricerca e competition ma anche e soprattutto l’intento che si cela dietro le ricerche dell’utente.

La seconda tematica che deve essere presa in considerazione nelle valutazioni di un progetto SEO è l’evoluzione della pagina dei risultati di Google che tra annunci a pagamento, local pack, caroselli di news e immagini e risultati a 0 click rende sempre più complesso l’ecosistema nel quale posizionarsi.

 

Ma quindi conviene pagare per un progetto SEO?

Eccoci arrivati alla domanda chiave di questo articolo, prima di rispondere però vorrei farti un paio di domande.

Pensi che il budget da dedicare alla SEO sia sotto i 1.000€ mensili?

Se la tua risposta è sì, ti sconsiglio di investire in un progetto di posizionamento. Nella migliore delle ipotesi sarebbero soldi buttati che non porterebbero nessun vantaggio al tuo sito, nella peggiore potresti incappare in strategie black hat che potrebbero risultare in penalizzazioni manuali.

Come ho provato a spiegare nella prima parte d questo post la SEO oggi richiede una strategia sofisticata per portare risultati. Se cerchi risultati rapidi ed economici concentrati su altro.

La crescita del tuo fatturato va di pari passo con quella dei tuoi visitatori?

Se hai risposto di no probabilmente stai generando traffico irrilevante e questo potrebbe essere dovuto a diversi fattori come la qualità dei contenuti e la struttura del tuo sito. Questi elementi e molti altri sono tra quelli che vengono analizzati da consulenti SEO preparati.

Hai la possibilità di creare contenuti di qualità e monitorare le mention del tuo brand?

Se la risposta è negativa probabilmente dovresti affidarti a qualcuno che possa farlo per te. Anche queste sono attività che dei professionisti SEO qualificati porteranno avanti nell’ottica di un progetto SEO strutturato.

Quanto budget hai a disposizione?

Per tutte le attività che hanno allocato un budget per il digital marketing inferiore ai 2.000 € mensili sconsiglio vivamente di investirlo in un progetto SEO. Questo perché quella cifra andrebbe quasi unicamente a coprire i costi del progetto e non porterebbe risultati nel breve periodo al contrario di campagne sui Social o su Google Ads che con lo stesso budget potrebbero portare decine di lead qualificate.

 

Vale quindi la pena investire in un progetto SEO?

In conclusione, la scelta se investire in un progetto SEO o meno dipende da numerosi fattori che vanno valutati nella costruzione di una strategia digitale completa ed efficace. Se questo contenuto ti ha interessato e vorresti pianificare delle campagne digitali per il 2021 contattaci a questo form in modo da approfondire assieme quali siano le migliori soluzioni per far crescere il tuo business.

 

 

AUTORE: Carlo Vieri Carradori – Head of digital in Webperformance