Quali sono i 4 micro momenti fondamentali per il travel

15/01/2020

Qualche anno fa Think With Google ha definito quattro micro-momenti specifici per il settore travel, diversi dai tipici micro-momenti “Do-Know-Go-Buy” che prendiamo in considerazione quando consideriamo l’intento di ricerca.

Questi 4 micro-momenti specifici del viaggio sono:

  • Dreaming moments;
  • Planning moments;
  • Booking moments;
  • Experiencing moments.

Nonostante non sia una novità assoluta, in questi anni sul mercato italiano non sono stati molti i brand che hanno adottato una strategia basata su questi micro-momenti. Comprenderli appieno però può aiutarci a personalizzare il contenuto per soddisfare davvero l’intento dell’utente.

Per fare questo è necessario classificare query e intenzioni nell’intero percorso di ricerca dell’utente e non solo ottimizzare i gruppi di parole chiave più vicini alla conversione. Essere presenti in tutto il funnel e fornire informazioni di valore all’utente è sicuramente una strategia che permette di guadagnare visibilità.

Dreaming moments – Voglio andare lontano

I dreaming moments sono posizionati nella parte più alta del funnel e riguardano ricerche molto generiche su destinazioni desiderate dagli utenti.

Non vi è alcuna garanzia che questi utenti possano poi avanzare nel loro customer journey, non è infatti detto che l’intento sia realmente quello di pianificare una vacanza ma potrebbe essere semplicemente dovuto a destinazioni viste in trasmissioni/film/racconti.

Gli utenti in questa fase eseguiranno query a coda lunga e condurranno ricerche generali.

Per intercettare utenti in questa fase di ricerca non sarà necessario sovraccaricare l’utente con specifiche o prezzi, la strategia ideale è quella di fornire loro immagini e stimoli in modo che possano mettere le basi per una futura pianificazione più concreta del viaggio.

In questo caso l’approccio che prevede la creazione di pagine per targettizzare singole parole chiave diventa obsoleto, è necessario fornire un’esperienza utente coinvolgente per offrire il giusto tipo di valore in questa fase.

Planning moments – È il momento di organizzarsi

I momenti di pianificazione sono la fase cruciale del customer journey: l’utente ora ha in mente una destinazione o un tipo di vacanza ed è in fase di ricerca intensiva.

Fino a qualche anno fa gli utenti visitavano in media 38 siti web unici prima di prenotare dettagli di viaggio. Oggi, a seguito dell’evoluzione delle pagine dei risultati di ricerca di Google (destinazioni di Google) e l’enorme crescita dei comparatori di viaggio questo numero si è ridotto a soli 4,4 siti unici.

Si tratta di un cambiamento importante nel comportamento degli utenti, in quanto le agenzie di viaggio online (OTA) più grandi hanno creato portali consolidati influenzando il comportamento degli utenti.

Gli utenti si aspettano una gratificazione immediata alle loro domande e, se stanno cercando di prenotare una vacanza in un luogo con una spiaggia, è ragionevole aspettarsi che vorranno accedere facilmente ai contenuti correlati senza troppi sforzi. La redazione dei testi informativi diventa quindi cruciale per offrire un’ottima esperienza di navigazione e permettere a Google di indicizzare al meglio il sito web.

Vale anche la pena notare come in questa fase gli utenti stiano confrontando i prezzi e facendo ricerche su più siti web per trovare la migliore offerta sia sotto l’aspetto economico sia riguardo ai servizi offerti.

Booking Moments – Prenotiamo!

Questa tipologia di momenti riguarda maggiormente l’esperienza dell’utente rispetto ad altri aspetti dell’ottimizzazione SEO.

I sistemi di prenotazione online devono funzionare perfettamente, con informazioni chiare presentate in anticipo e passaggi senza intoppi. I principali OTA hanno processi di check-out estremamente efficienti e il tuo sito non può essere da meno se vuole entrare nella competizione.

Il “brand” gioca un ruolo fondamentale in questa fase. Per “brand”, non si intende unicamente il nome del dominio, ma tutto quello che vi ruota attorno. Fondamentale è quindi la creazione di un vero e proprio marchio online. Questa attività sicuramente non è economica e non deriva solo dalle attività SEO, richiede un approccio multicanale con sforzi concreti.

Experience Moments – Non vedo l’ora di provare!

Come già accennato in precedenza, nel momento della pianificazione, in questa fase è importante andare oltre la “semplice” vendita e rafforzare ulteriormente il rapporto con il cliente, aiutandolo a vivere appieno la propria vacanza.

Ciò significa produrre contenuti e risorse nei quali l’utente possa trovare informazioni utili relative al luogo in cui sta andando in vacanza come ad esempio luoghi in cui mangiare, cose da vedere, escursioni in loco.

Il nostro consiglio è quello di inserire elementi in stile “guida locale” nei contenuti, sfruttando le recensioni e i pensieri dei precedenti vacanzieri per costruire insight di valore.

Le recensioni dovrebbero essere sempre raccolte, in modo non invasivo. In questo modo possono essere sfruttate quelle positive per mettere in risalto i punti di forza dell’offerta e aumentare il valore del brand online. Quelle negative devono invece essere valutate in modo costruttivo per migliorare il proprio prodotto e creare una conversazione con i clienti.

Conclusioni

L’individuazione di questi micro momenti è il primo passo per la costruzione di una strategia di contenuti efficace.

Se ti interessa leggere altri spunti sul travel puoi trovare qui un estratto del workshop che la nostra agenzia ha svolto al Buy Tourism Online di Firenze.

AUTORE: Eda Granda – SEO Specialist

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