L’importanza della multicanalità nel settore Viaggi

07/02/2020

L’evoluzione digitale ha portato con sé numerosi cambiamenti sia per gli utenti che per le aziende. Fino a pochi decenni fa le imprese indirizzavano i consumatori all’acquisto attraverso una comunicazione monocanale, principalmente uno-a-uno. Al giorno d’oggi invece è la multicanalità a definire in maniera preponderante il rapporto tra i consumatori e le aziende.

Scegliere partner qualificati e pronti alla multicanalità

Un esempio di successo di azienda che ha fatto proprio il concetto di multicanalità è Boscolo Tours. L’importante tour operator attivo nel mercato dell’organizzazione di viaggi dal 1978, ha scelto di specializzarsi in un’offerta multicanale dove l’online e l’offline si spalleggiano e si sostengono in maniera dinamica.

Con l’obiettivo di portare avanti un’attività incentrata sull’ottimizzazione del funnel di vendita degli utenti di Boscolo Viaggi e sulla destagionalizzazione dell’acquisto dei cofanetti regalo Boscolo Gift, Boscolo Tours ha deciso di affidarsi alla nostra agenzia media a partire da quest’anno.

L’importanza di conoscere i propri consumatori

Se da un lato le opportunità di interazione con l’utente finale sono ormai innumerevoli, dall’altro è fondamentale che le aziende sappiano intraprendere delle strategie di marketing che diano valore ai diversi canali a propria disposizione.

Da una ricerca dell’Osservatorio Multicanalità del 2019, promossa da Nielsen in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, è emerso che, insieme a quello dell’elettronica, dell’abbigliamento e del beauty, uno dei settori in cui i canali di comunicazione online e offline convivono e interagiscono maggiormente è proprio quello dei viaggi.

Secondo i dati dell’Osservatorio Multicanalità, esistono diverse tipologie di eShopper, intesi come utenti che portano avanti l’intero processo di acquisto online:

  • i Cherry Picker (29%) che effettuano un acquisto in rete per la prima volta,
  • gli Everywhere Shopper (25%), i quali interagiscono con i brand attraverso diversi canali,
  • i Money Saver (23%) che acquistano online per risparmiare sul prezzo dei prodotti,
  • i Pragmatic (23%) che scelgono internet come canale funzionale d’acquisto in termini di risparmio di tempo e di denaro.

I viaggiatori come consumatori multicanale per eccellenza

La ricerca mostra che il 28% degli eShopper porta a termine l’acquisto di una vacanza sia online che offline, a dimostrazione che veicolare una comunicazione integrata è di fondamentale importanza per portare a termine sia le conversioni online che per orientare i consumatori verso i canali tradizionali d’acquisto.

Tra gli eShopper sono gli Everywhere Shopper a mostrare la capacità di accogliere al meglio il concetto di multicanalità: il 90% si affida alla rete per cercare informazioni sui viaggi e il 93% sceglie il web o integra canali offline o online per acquistare una vacanza.

Secondo il Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Multicanalità, “per approfittare di queste evoluzioni, le imprese devono affrontare la sfida della multicanalità da un punto di vista strategico attraverso una progettazione integrata (tra spazio fisico e ambiente digitale) dell’architettura di interazione con il mercato […]”.

Verso una comunicazione sia offline che online

Alla luce di questi dati risulta necessario per le aziende adottare forme di comunicazione efficaci, che permettano agli utenti di fruire un’esperienza d’acquisto variegata e ricca attraverso la convivenza dei canali offline e online.

Se i viaggiatori prima di effettuare un acquisto utilizzano svariati canali per informarsi e scegliere i prodotti più indicati per le proprie esigenze, i brand del settore viaggi devono adottare strategie di marketing multicanale in grado di orientare all’acquisto i consumatori con una comunicazione integrata su diversi canali e piattaforme, sia digitali che tradizionali.

AUTORE: Arianna Cammarota – SEO Specialist

Tags