Google ads: campagne discovery

15/06/2020

Le campagne Discovery permettono di creare ads incentrati su un’esperienza personalizzata e molto accattivante per l’utente, grazie ad uno stimolo visivo che lo invoglia ad interagire con il brand.

Funzioni:

Questo tipo di campagne permette di raggiungere un numero molto elevato di utenti con una singola campagna Google Ads. Le Discovery infatti possono essere mostrate nel feed della home page e nella sezione “Cosa guardare dopo” di Youtube. Inoltre compaiono in Discover (elenco di contenuti mostrati sui dispositivi degli utenti in base alle loro interazioni ed interessi), e nelle schede Promozioni e Social all’interno di Gmail.

esempio di posizionamento Google Discover (fonte https://support.google.com/webmasters/answer/9046777)

Un annuncio Discovery è composto da testi, immagini e loghi, che devono essere il più possibile di alta qualità, coinvolgenti e significativi per un potenziale cliente. Gli strumenti che Google ha a disposizione gli permettono poi di capire quali sono le intenzioni e preferenze dell’utente. Questa tipologia di annunci fa uso del machine learning per mostrare gli annunci sui vari dispositivi utilizzati dagli utenti e far sì che questi li vedano mentre guardano i contenuti che preferiscono.

Tipologia di Offerta:

Per le campagne Discovery è possibile utilizzare Massimizza Conversioni o CPA target. Entrambe sono opzioni di offerta automatizzate, che si basano sull’ottimizzazione delle offerte per le campagne, con il fine di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Trattandosi di una tipologia di campagne basata sull’ottimizzazione mediante gli algoritmi di Google, non è possibile impostare una strategia di offerta manuale, né personalizzare le scelte relative al metodo con cui verranno pubblicati gli annunci e la loro rotazione, così come il target per dispositivo o per posizionamento.

Queste impostazioni, infatti, sono configurate automaticamente, in modo da permettere di risparmiare tempo e far sì che la campagna ottenga un rendimento ottimale, basandosi sul budget a disposizione, sull’offerta impostata e sul nostro obiettivo di marketing.

Utilizzo delle campagne Discovery:

È consigliabile utilizzare questa tipologia di campagne nel caso in cui si miri ad aumentare le visite al sito, l’iscrizione alla newsletter o le vendite. Inoltre, visto che utilizzano contenuti coinvolgenti, le Discovery possono aiutare sia a creare interesse verso clienti potenziali (propensi a conoscere nuovi brand e servizi), che a indurre all’azione chi già conosce il brand.

Posizionamento degli annunci:

Affinché venga garantita la pubblicazione solo su contenuti ritenuti idonei, per le campagne Discovery vengono applicate in maniera automatica una serie di esclusioni (contenuti volgari o violenti ecc.).

Asset degli annunci e specifiche tecniche:

Per gli annunci Discovery occorrono asset testuali e grafici.

In particolare, per quanto riguarda i testi è possibile inserire fino a 5 titoli per creatività, con una lunghezza massima di 40 caratteri ciascuno e fino a 5 descrizioni, lunghe al massimo 90 caratteri.

Per quanto riguarda l’immagine orizzontale, le proporzioni devono esser di 1,91:1 con dimensione consigliata di 1200 x 628 e per l’immagine quadrata di 1200 x 1200.  È consigliabile utilizzare immagini di elevata qualità, il più possibile suggestive e potenzialmente efficaci.

È obbligatorio inoltre caricare un logo, per il quale è consigliabile una dimensione di 1200 x 1200.

L’algoritmo di ottimizzazione di Google combinerà titoli, descrizioni ed immagini in modo tale da generare combinazioni di asset efficaci.

La call to action può essere selezionata manualmente tra un elenco di azioni disponibili oppure si può lasciar scegliere a Google Ads in maniera automatica, il che permetterà di massimizzare il rendimento.

Oltre agli annunci con immagine singola, è possibile caricare annunci in formato carosello. In questo caso, occorre che tutte le schede abbiano le stesse proporzioni.

AUTORE: Elisa Tonini – Paid Media Specialist

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