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Confermato l’ultimo aggiornamento dell’algoritmo di Google


Il 27 settembre numerosi siti web hanno vissuto grandi oscillazioni del proprio traffico. Il motivo risiede nel nuovo aggiornamento dell’algoritmo di Google. 

Battezzato dalla comunità digitale “Google Birthday Update” perché avvenuto proprio in concomitanza del compleanno di Google, il 27 settembre, il nuovo aggiornamento dell’algoritmo è stato confermato da Danny Sullivan con un tweet: We haven’t had a major update of that nature, but we did have a smaller one this week”.

In molti hanno provato a trarre le prime conclusioni in merito all’update, ma sono ancora troppo pochi i dati a disposizione. Chi vuole andare a penalizzare o a premiare Google? Qual è l’obiettivo della modifica all’algoritmo?

Dalle prime conclusioni tratte si è ipotizzata una possibile correlazione con l’update di agosto. È emerso infatti che a partire dal 27 settembre un’elevata quantità di siti che aveva visto una riduzione del traffico ad agosto, sia ora in ripresa. Che ci sia un nesso? Probabilmente no, soprattutto perché risulta che non ci sia alcun rapporto tra nicchie di settore, diversamente dall’update di agosto nel quale Big G aveva colpito per lo più i siti health/medical. L’azione del 27 settembre sembra quindi aver interessato domini di diversi settori indistintamente.

Un’altra considerazione riguarda la portata dell’impatto dell’aggiornamento. Come annunciato da Sullivan, rispetto agli update passati questo sembra aver influenzato un numero minore di siti web. La sua azione è stata decisiva e ha portato a un netto cambiamento dei dati traffico nei siti web toccati dall’aggiornamento, ma i domini interessati sono stati una percentuale minore se messi in confronto con altri update.

Nonostante l’entità minore dell’impatto del Google Birthday Update rispetto ad aggiornamenti precedenti, il suo rilascio ha destato molta curiosità e interesse. Al momento non sono state rilasciate informazioni in merito all’intento dietro tale azione, ciò che tuttavia Google continua a consigliare a chi possiede un sito web è di concentrarsi sull’ottimizzazione dei contenuti nell’ottica di migliorarne la rilevanza per l’utente finale, poiché il valore di un sito è dato dalla sua pertinenza e non da continui riadattamenti delle pagine effettuati ad ogni nuovo aggiornamento.

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