Come migliorare le tue campagne di Lead Nurturing

22/07/2020

Acquisire nuovi clienti è da sempre uno dei principali obiettivi di ogni campagna pubblicitaria, e considerando il continuo e complesso processo evolutivo del costumer journey non è uno scopo facile da raggiungere.

 

Oggi più che mai stabilire una relazione di fiducia con i potenziali acquirenti diventa la chiave per il successo delle proprie campagne ed è qui che le strategie di Lead Nurturing entrano in gioco. Infatti, il Lead Nurturing si basa sulla costruzione continua di un dialogo e di un rapporto con gli utenti in qualunque stadio del processo di acquisto si trovino.

 

Tuttavia, spesso i brand fanno l’errore di non “coltivare” i consumatori oltre la fase iniziale di acquisto oppure non curano in modo adeguato l’engagement con i potenziali acquirenti, perdendo importanti opportunità di conversione. La soluzione al problema la offre il marketing automation, che applicato al Lead Nurturing permette di rispondere ai bisogni specifici dei contatti nel momento giusto e in maniera personalizzata, facendo leva su una comunicazione più segmentata e coinvolgente.

 

Una strategia di Lead Nurturing automatizzata ed efficace si traduce in una migliore brand awareness e in una maggiore conoscenza delle preferenze degli utenti. Questo porta ad aumento delle conversioni e della fidelizzazione dei nuovi clienti acquisiti grazie all’invio di offerte ad hoc e messaggi personalizzati.

 

Di seguito ti forniamo 3 best practice utili per sfruttare al meglio il lead nurturing in combinazione con il marketing automation.

 

1. Automatizza le tue mail in modo strategico

 

L’email marketing è alla base del lead nurturing. Infatti, usando il canale delle DEM è possibile rimanere connessi e stabilire un legame con gli utenti in qualunque momento facendo sì che non si dimentichino mai del tuo brand. Grazie all’automatizzazione, le comunicazioni via mail diventano personalizzate a seconda degli interessi degli utenti. Dalle mail di benvenuto, alle mail di ringraziamento post acquisto, alle newsletter: maggiore sarà il livello di segmentazione migliori saranno i tassi di apertura. Non solo: grazie all’automation è possibile recuperare il rapporto con gli utenti, ad esempio attraverso comunicazioni relative ai carrelli abbandonati ed mail di re-engagement.

 

2. Qualifica le lead assegnando dei punteggi

 

Grazie al marketing automation è possibile assegnare dei punteggi ai contatti in base al loro comportamento e alle azioni che compiono quando interagiscono con le tue comunicazioni. Ad esempio, puoi stabilire un valore di 5 punti massimi per i contatti che aprono le tue mail per la prima volta, a cui se ne aggiungeranno altrettanti a seconda dell’azione successiva che compiranno – come ad esempio la compilazione di un form su una landing page, il download di una brochure o la richiesta di effettuare una demo di un prodotto. Maggiore è il punteggio, migliore è la qualifica della lead generata e maggiore sarà quindi la probabilità di conversione.

 

3. Punta su una strategia di marketing multi-channel

 

Per “coltivare” i tuoi contatti nel modo adeguato è importante variare i canali di comunicazione in base a quello che gli utenti cercano. È buona norma cercare di coprire il maggior numero di canali che normalmente vengono usati nel tuo settore di riferimento al fine di raggiungere in poco tempo un maggior numero di utenti interessati al tuo brand. Il martketing automation ti aiuta a capire su quali canali i contatti spendono la maggior parte del loro tempo e, in base a questa informazione, a interagire con loro attraverso la strategia comunicativa giusta. Ad esempio, puoi inviare agli utenti notifiche push sfruttando contenuti dinamici automatizzati che cambieranno in base alle loro abitudini e, allo stesso tempo, puoi inviare loro una comunicazione specifica via SMS per informarli di un’offerta particolare in target con i loro interessi. Rimanere in contatto con gli utenti su diversi device ti permetterà di migliorare la tua strategia di lead nurturing.

 

Grazie al marketing automation le tue campagne di lead nurturing produrranno risultati migliori che ti permetteranno di costruire e mantenere un rapporto di lunga durata con gli utenti, il che si tradurrà in un livello di fidelizzazione al tuo brand superiore. Inoltre, l’approfondimento e il monitoraggio dei comportamenti dei contatti fungeranno da spunto per lo sviluppo di nuovi obiettivi e strategie di marketing sul lungo periodo.

 

 

AUTORE: Monica Ferrari – Performance Specialist

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