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Amazon SEO vs. Google SEO


Le principali differenze tra Amazon e Google per quanto riguarda le strategie SEO

Possiamo anche dimenticarci di altri motori di ricerca, Amazon potrebbe essere il principale competitor di Google in termini di ricerca di prodotti. Infatti, secondo una ricerca fatta da Bloomreach nel 2016, il 55% di utenti si affida ad Amazon per gli acquisti online. La maggior parte degli acquirenti controllano la disponibilità di un prodotto su Amazon anche se lo hanno trovato su un altro sito. Il 50% degli utenti mobile finiscono per completare l’acquisto su Amazon, il 16% si rivolge invece ad altri rivenditori.

Per quanto possa essere sorprendente per alcuni, Amazon è da considerare un motore di ricerca a tutti gli effetti. La principale differenza tra il marketplace più conosciuto al mondo e Big G è la diversità di obiettivi che si pongono le due piattaforme. Lo scopo fondamentale di Google è vendere pubblicità mentre Amazon è dedicato alla vendita di prodotti.

Se volete ottenere rilevanza su entrambe le search engines, dovete tenere conto che è necessario implementare strategie SEO molto differenti. Vediamo insieme quali sono le principali differenze:

Un approccio diverso per le keywords

Per essere rilevanti su Amazon è sufficiente inserire la parola chiave principale all’interno del titolo e quelle secondarie nella descrizione. Inoltre, gli utenti tendono ad usare le parole specifiche relative al prodotto quando effettuano una ricerca, pertanto come strategia vincente per Amazon SEO sarebbe quella di utilizzare quelle che vengono definite short-tail keyword.

Dall’altro lato, molto spesso le queries fatte su Google sono delle domande vere e proprie oppure long-tail keywords, ad es. “ Come si usa l’aspirapolvere Rowenta”. Inoltre, tenete conto che il vostro sito si posizionerà su Google per determinate parole chiave se sono state correttamente inserite all’interno dei testi e metatags.

Conversioni per Amazon, clic per Google 

Quando si tratta di volume di traffico, gli algoritmi di Google danno molto peso al numero di utenti che visitano il vostro sito: più utenti cliccano sulla vostra URL, meglio si posiziona. Oltre alla quantità di visitatori, Google considera anche il tempo di navigazione sulla vostra pagina da parte degli utenti.

Gli algoritmi di Amazon invece sono stati impostati per posizionare in prima pagina i prodotti con il maggior numero di conversion rate. Un elettrodomestico con 1000 vendite è senz’altro posizionato meglio di uno che ha solo 100 conversioni.

External linking solo per BigG

Un ranking migliore su Google è anche dato dal numero e dalla qualità dei siti che inseriscono link che puntano al vostro sito. Secondo le best practice di Google SEO se la vostra pagina è linkata da siti attendibili vi è un’ottima possibilità di posizionarvi nelle prime pagine del motore di ricerca.

In termini di posizionamento l’external linking non ha un ruolo significativo per Amazon, visto che la presenza di link che da altri siti puntano alle pagine prodotto non è determinante per un miglior posizionamento all’interno dei listing su Amazon.

Da questo confronto tra le strategie SEO emerge che è possibile implementare su entrambi i colossi emerge che la soluzione vincente per ottimizzare il posizionamento del vostro sito consiste nell’utilizzo complementare delle best practice di Amazon e Google.

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